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La conservazione sott’aceto

Metodo molto semplice e di ottima resa. Viene molto usato per la conservazione di svariati ortaggi.
Nell'aceto di vino e' presente una sostanza, l'acido acetico, che ha una buona capacita' disinfettante e crea un ambiente acido, nel quale molti microbi non riescono a proliferare.
La conservazione sott'aceto e' perfetta per i vegetali ed anche per i pesci in precedenza fritti, arrostiti oppure bolliti con sale e acqua.
Conferisce un sapore intenso e caratteristico ai prodotti ma non li appesantisce e non aumenta il loro apporto calorico.
Un po' di attenzione al consumo delle conserve sott'aceto e' richiesta solo a chi soffre di gastrite o di ulcera, poiche' in queste condizioni e' bene limitare l'assunzione di alimenti troppo acidi.

 

Broccoli calabresi sotto aceto

- Ingredienti: broccoli calabresi, aceto di vino bianco, sale
- Preparazione: Tagliare a gambo i broccoli, metterli in una "gavina" (contenitore tradizionale di terracotta, prodotto a Seminara, RC), spolverare sopra il sale, coprirli con un tondino, sistemandovi sopra un peso. Lasciarli riposare così per una settimana. Spremerli bene, metterli in bocce di vetro, ricoprirli con aceto bollente, chiudere subito ben forte. La consumazione è consigliata dopo un circa un mese. Sono ottimi con gli antipasti, oppure per accompagnare piatti grassi.


Capperi sotto aceto

- Ingredienti: capperi, aceto, sale.
- Preparazione: Raccogliere i capperi più teneri, passarli in acqua bollente e asciugarli con un panno. Metterli sotto sale per circa dieci giorni, ripassarli in acqua e aceto bollente e asciugarli, metterli in piccole bocce di vetro, bollire l'aceto e versarlo dentro le bocce e chiudere ben forte. Prima della consumazione attendere un paio di mesi.

 

Peperoncini piccanti sotto aceto

- Ingredienti: peperoncini, aceto di vino bianco/rosso, sale
- Preparazione: Prendere dei peperoncini maturi ma ben duri, accorciare leggermente il gambo, metterli in una boccia di vetro e riempirla d'aceto, aggiungendo un cucchiaio di sale. Chiudere ben forte il vaso e conservarlo in un luogo fresco e asciutto. La consumazione è consigliata dopo qualche giorno.

 

 

Peperoni: un po' di storia

Arrivato in Europa tra il XV° ed il XVI° secolo, il peperone è oggi diffuso in tutta Italia. Fu chiamato così per il suo sapore simile al pepe, ma non va ovviamente confuso con il peperoncino.
Le varietà più note sono il giallo e il rosso d'Asti (Voghera), il giallo e il rosso di Cuneo a forma di cuore, i peperoni a forma allungata, il calabrese verde e rotondo. Per sincerarsi della sua freschezza, controllare sempre che sia lucido e sodo al tatto.

Esempio di prodotti sott'aceto - Clicca per ingrandire
 
Peperoni interi sotto aceto (peperoni rotondi calabresi)

- Ingredienti: peperoni calabresi, aceto di vino rosso, sale.
- Preparazione: Scegliere i peperoni interi e duri, accorciare il gambo, metterli in una giara (contenitore di terracotta), versare dentro l'aceto e circa 40/50 grammi di sale per chilogrammo di peperoni. Lasciarli così per due mesi prima di consumarli. Sono ottimi per accompagnare gli antipasti grassi.

Peperoni sott'aceto - Clicca per ingrandire


© 2004-2008 Testi di Giuseppe Sgrò - Fotografie di Giuseppe Sgrò e Pasquale Arbitrio

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